Anticostituzionale

Che la legislazione italiana sia complessa e contradditoria, credo sia cosa nota a tutti addetti ai lavori e non. Tu, giovane o forse no quasi trentenne, che dopo aver conseguito una delle tante lauree oggi scarsamente spendibili sul mercato del lavoro ti ritrovi in questo rovente luglio a studiare la normativa turistica nella vana speranza che acquisire un’abilitazione ti faccia intravedere un filino di luce in fondo al tunnel che sembra infinito, te ne rendi conto man a mano che surfando sul web leggi pagine e pagine di aggiornamenti, di abrogazioni delle abrogazioni e di norme abrogate perchè anticostituzionali.

Si da poi il caso che tu, giovane o forse no quasi trentenne, nell’arco della stessa giornata ti ritrovi ad ingegnarti per scovare il modo giusto per farti quell’esperienza che tutti chiedono e che nessuno, giovane o forse no quasi trentenne, a un anno e quasi mezzo dalla laurea ti permette di fare.
Inizi a leggere gli annunci di lavoro, a inviare candidature, a cercare contatti, provi a valutare l’idea di fare qualche corso o master e mentre sei concentrato inizi ad avvertire un fastidio in corrispondenza di quel dente del giudizio che ti hanno estratto a vent’anni, ma non gli dai peso sei concentrato a dare una direzione al tuo futuro qualunque essa sia. Tra mille voli pindarici e ragionamenti astrusi senti i neuroni girare e bollire nel disperato tentativo di trovare un escamotage per fare in modo che quella laurea sudata e voluta in corso con tanti sacrifici abbia ora meno peso possibile, perchè forse in un’epoca come la nostra non serve poi a tanto.

È in quel momento che tu, giovane o forse no quasi trentenne, ti prendi una pausa, approfittando del the freddo finchè te lo puoi comprare. Ed è proprio mentre cominci a berlo che arriva l’epifania.

Se è incostituzionale tutto quello che cerca di porre fine ai grandi privilegi, alle pensioni d’oro, ai cavilli giudiziari che bloccano per anni processi di noti e meno noti perchè nessuno dichiara anticostituzionale il principio in base al quale io e tanti giovani o forse no quasi trentenni dopo anni di tasse e sacrifici dobbiamo continuare a sborsare soldi per fare stage non pagati, spesso assicurati e poi inesistenti nella realtà? Perchè se esistono borse per iscrizione ai master in molti casi i siti delle Regioni hanno le sezioni relative all’Alta Formazione non aggiornate? Perchè non dichiarano anticostituzionale che dobbiamo, e alcuni per necessità sono costretti a farlo, accettare e firmare contratti che mi vengono dichiarati fallati e poco chiari da chi dovrebbe instaurare con noi un contratto di lavoro basato su collaborazione e lealtà?

Spesso si parla di come e quanto la nostra classe politica abbia perso il contatto con la realtà, forse è arrivato il momemto di iniziare a parlare di quanto noi giovani stiamo perdendo contatto con la realtà accettando una visione straniata delle cose che è semplicemente assurda della realtà.

Forse sarò idealista, ma credo che non sia ancora troppo tardi, se non ci lasciamo convincere che lo sia.